PREVISIONI SUL FUTURE ITALIANO – Analista Marco Magnani

Scritto il alle 10:13 da Il Respiro del Grafico

Oggi, dopo oltre 15 anni di moneta unica, l’Italia si trova con una situazione a dir poco tragica: faccio un elenco dei fattori più preoccupanti, ma sia chiaro che non sono gli unici ma solo tra i più importanti, nel dettaglio:

  • lo stato Italiano rasenta il fallimento, i conti di bilancio sono terribili e prima o poi arriverà la resa dei conti;
  • l’economia ha fatto un salto indietro nel tempo tornando a livelli degli anni settanta;
  • i cittadini si sono impoveriti mediamente del 30% da quando sono nella moneta unica;
  • l’imposizione fiscale al quinto posto tra le più alte del mondo;
  • l’industria a perso oltre il 35% di produzione;
  • le ultime tre “sanguinarie” manovre fiscali non sono servite a nulla e il debito pubblico avanza imperterrito;
  • le attività commerciali storiche chiudono come mosche e vengono sostituite da disoccupati e stranieri che “tentano” di aprire un’attività perché non hanno altro;
  • la disoccupazione è al livelli “inauditi”;
  • lo Stato pensa di più alle banche e agli stranieri che ai propri cittadini;
  • un sistema bancario “oscuro” e in deficit;
  • politici sui quali è meglio non fare commenti;
  • l’Italia non ha più la SOVRANITÀ MONETARIA (anche se ciò è antecedente alla moneta unica, l’euro ne ha aumentato esponenzialmente il problema).

Potrei andare avanti per ore ma preferisco fermarmi qui.

E non venitemi a dire che da quando siamo nell’Euro abbiamo interessi più bassi perché é la favola del lupo.
Per farvi capire quanto l’Europa Unita e l’euro hanno favorito solo la Germania, andate a vedere la crescita del Pil dal 1995 ad oggi a questo link http://www.termometropolitico.it/1224487_la-mappa-della-crescita-del-pil-degli-ultimi-20-anni-in-europa-italia-allultimo-posto.html e lo potrete capire bene.

Dopo tutto ciò ancora oggi devo sentire persone che “ringraziano” di essere in Europa, persone che non si rendono conto di cosa realmente sia successo, persone che affermano che senza l’Europa andremmo alla deriva… per tutto ciò non ho parole.

FTSEMIB
Passando al future Italiano pare che sia diretto verso il target 23.500 – 24.000.


Indicatore di ciclo evidenzia una zona di massimo indubbia.


Dovremmo trovarci sull’ultimo ciclo Intermestrale del ciclo Annuale in corso, ciclo che dovrebbe finire attorno alla fine del mese di Settembre e i primi giorni di Ottobre.


Portando a questa previsione, raggiungimento area prezzo 23.500 e poi … omissis.



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