AGGIORNAMENTO Analisi Euro/Dollaro Giovedì 16 Ottobre 2014

Scritto il alle 11:40 da Il Respiro del Grafico
AGGIORNAMENTO
Grafico perfetto! Abbiamo assistito ieri 15 Ottobre ad un movimento tecnico di coscienza collettiva.
L’eurodollaro ha fatto esattamente quello che doveva fare in accordo con i due cicli Weekly in formazione del nuovo mensile. Vorrei sempre ricordare che, secondo quella che è la mia visione, non sono le azioni economiche a determinare l’andamento di un grafico, ma è il grafico che, mosso da milioni di persone in tutto il Mondo, obbliga i Governi a prendere provvedimenti economici che fanno avvenire movimenti già in atto.
Come anticipato nella scorsa analisi, ci saremmo dovuti aspettare un rialzo importante causato dalla congestione che si stava formando grazie all’inizio del secondo ciclo Weekly del mensile in corso. Le ipotesi fatte erano tre, in tre differenti aree di target a seconda della forma della struttura che si stava creando. L’ipotesi che si è verificata è stata quasi la prima (flag rialzista) leggermente modificata dalla presenza del canale rialzista (in verde) dei cicli Weekly creando così un triangolo di congestione in (blue).

Una flag rialzista prevede infatti due massimi e due minimi decrescenti, ma perché si creasse il secondo minimo decrescente il prezzo avrebbe dovuto rompere la trend line del canale rialzista (in verde) dirigendosi sotto area 1,26 , nuovamente all’interno del canale ribassista dei mensili passati, appena brekkato al rialzo l’8 Settembre scorso. Questo evento avrebbe potuto far credere che il massimo a 1,28 (9 Ottobre) fosse stato solo un falso break. Il prezzo quindi si è messo 24 ore esatte in congestione in area 1,265 per poi dare luogo al rialzo previsto. Anche la durata di questa congestione non è stata casuale.

Inoltre il target è stato esatto facendo la media tra la forma delle due strutture (flag e triangolo) arrivando a1,28871. Le due frecce verticali rosse mostrano il target che avremmo potuto attenderci.
Possiamo dire ora che il nuovo ciclo Weekly è partito proprio ieri 15 ottobre e, avendo questo un massimo superiore al precedente, possiamo prevedere la continuazione del rialzo verso area 1,2920 a patto che il massimo di domani sia superiore a quello di oggi. Oggi infatti dovrebbe finire un ciclo a Tre Giorni (2/3 gg) e iniziare il secondo del Weekly in corso.

Ricordo sempre che ciclicamente perché inizi un ciclo annuale è necessario che il prezzo sosti almeno un trimestre sopra al minimo assoluto (1,25007 del 3 Ottobre) . Tra l’altro il massimo di ieri a 1,28871 è stato rifiutato, in modo quasi millimetrico, dalla mezzeria del nuovo canale ribassista del probabile nuovo annuale in corso, che ora sembra essere più chiaro come direzione e ampiezza e per il quale avremo modo di parlare nella previsione di Lunedì in modo più esteso.
Attendiamo le 14,30/16,30 per vedere dove ci porterà il ritracciamento di fine ciclo Tre Giorni che potrebbe essere in area 1,2745/1,2750.

Buon trading!

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

Aggiornamento Lun 16 Ott 2014 4h

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Segui il blog il respiro del grafico, Registrati!!!
Articoli dal Network
T-1 Inverso [3-5 Giorni] (h. xx)[Base Dati: 15 minuti] T-1 Inverso [3-5 Giorni] (h. yy)[Base
T-1 [3-5 Giorni] (h. xx)[Base Dati: 15 minuti] T-1 [3-5 Giorni] (h. yy)[Base Dati: 15 minuti]
Velocità T-2 / T-1 / T / T+1 [Base Dati: 15 minuti] Velocità T-2 / T-1 / T / T+1[Base Dati:
Analisi Tecnica Andiamo a chiudere il piccolo gap a 19660 e riprendiamom a scendere andando a testa
Stoxx Giornaliero Buona domenica a tutti, l’indice di riferimento europeo lascia invariata
DJI Giornaliero Buongiorno, finalmente abbiamo degli elementi nuovi che riguardano lo storico
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Il rating per l’Italia è cambiato per Moody’s. Restiamo però investment grade e l’outloo
Lasciamo da parte la complicata situazione italiana e chiediamo all'analisi intermarket un aiuto
Nel post di prima abbiamo parlato della grande sfida che vede di fronte il governo italiano, le